Algoritmo Instagram, come funziona? Le dichiarazioni di Adam Mosseri

Come funziona l’algoritmo Instagram? Stories, Feed ed Esplora: lo spiega Adam Mosseri, capo del social più famoso del web.

Lo scorso 8 giugno, Adam Mosseri – attuale capo di Instagram – ha pubblicato un articolo intitolato «Shedding More Light on How Instagram Works», ovvero Fare più luce su come funziona Instagram. Ciò ha aiutato a mettere in risalto alcuni aspetti dell’algoritmo Instagram che ancora non erano chiari, o molto sottovalutati.

L’articolo fa parte di una serie di post che saranno pubblicati sull’argomento. Si risponderà a domande come «Instagram come decide cosa mostrarmi prima?», oppure «Perché alcuni miei post hanno più visualizzazioni rispetto ad altri?» o «Instagram come decide cosa mostrarmi negli Esplora?».

Insomma, domande che ogni utente almeno una volta si è posto nella vita, ma che aiutano in particolare chi lavora nell’ambito del Marketing per ottimizzare il lavoro con i propri clienti.

In questo primo articolo vediamo alcuni punti trattati nel post, gli altri li tratteremo prossimamente.

L’algoritmo in generale

Come scrive Mosseri, Instagram non ha un unico algoritmo che controlla cosa le persone fanno nell’app. Utilizza vari algoritmi, classificatori, processi, ognuno con il suo scopo. «Vogliamo sfruttare al meglio il tuo tempo e noi crediamo che usare la tecnologia per personalizzare la tua esperienza è il miglior modo per farlo» – scrive.

Quando lanciarono Instagram nel 2010, l’app era un singolo stream di foto in ordine cronologico. Ma dal 2016, le persone hanno introdotto e sviluppato un feed che classificava i post in base a ciò a cui uno era più interessato.

Qualsiasi parte dell’app – feed, esplora, reels – utilizza il suo specifico algoritmo tarato in base a come le persone lo utilizzano. Le persone tendono a cercare i loro amici più stretti nelle storie, ma vogliono scoprire qualcosa interamente negli esplora. «Noi classifichiamo le cose diversamente in diverse parti dell’app, basate su come le persone lo utilizzano».

I post e le stories

Per Mosseri i Feed e le Stories sono i «luoghi in cui le persone vogliono vedere i contenuti dei loro amici, della famiglia e di coloro a cui sono più vicini». In queste sezioni, infatti, l’algoritmo di Instagram si trova a mostrare per lo più i contenuti condivisi dalle persone che seguite maggiormente.

Durante il vostro tempo passato su Instagram, la piattaforma raccoglie una serie di informazioni utili, definite “segnali”, che vanno ad influenzare la visualizzazione dei post da parte degli utenti. Tra i “segnali” che l’algoritmo prende in considerazione per Feed e Stories ci sono:

  • Popolarità del post,
  • Popolarità degli utenti che li condivide,
  • Attività sulla piattaforma,
  • Cronologia dell’interazione con le altre persone.

Sulla base di queste informazioni, l’algoritmo elabora la probabilità che un utente possa dedicare “qualche secondo a un post, commentarlo, mettere mi piace, salvarlo e toccare la foto del profilo“. Più è probabile che voi eseguiate una di queste azioni, e più vedrete in alto il post. Così facendo, la piattaforma punta a dare rilevanza a ciò che davvero interessa agli utenti.

I reels

I Reels somigliano tantissimo a ciò che Alex Zhu anni fa ha creato con la piattaforma di Tiktok. Dunque, si tratta di una funzionalità chiaramente pensata per intrattenere gli utenti. Infatti, quasi al pari degli Esplora, vi troverete a visualizzare contenuti di utenti che non seguite.

L’algoritmo, in questo caso è più specifico. In primis seleziona uan serie di reels che potrebbero essere di vostro gradimento e man mano che li visualizzerete, inizierà a mostrarvi quelli di vostro interesse. In questo caso è importantissimo il tempo in cui l’utente visualizza il reel. Se vi passa più tempo su e lo visualizza per intero, allora con molta probabilità interesserà all’utente.

Gli esplora

Instagram ha istituito la sezione Esplora per aiutare gli utenti a «scoprire cose nuove». Infatti, la griglia è molto diversa dai Feed e le Stories, poiché riporta dei consigli che – sulla base di alcune attente valutazioni – potrebbero interessare all’utente.

Dunque, cosa prende in considerazione? Nella maggior parte dei casi esamina i post che vi sono piaciuti, salvati e commentati in passato. Ciò significa che se siete molto interessati allo sport, negli esplora troverete molti post di giocatori di calcio, basket, pallavolo e difficilmente vedrete post su acconciature di capelli!

Anche in questo caso, la piattaforma valuta la probabilità che voi interagiate in qualche modo con il post. In particolare, le azioni previste per “Esplora” sono “Mi piace, salvataggi e condivisioni“. Più l’algoritmo prevede che possiate fare una di queste cose, più vi suggerirà un determinato contenuto.

Vuoi leggere l’articolo integrale in inglese? Puoi trovarlo qui.

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